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| Consigli per il trucco, come correggere e migliorare la forma delle labbra, secondo uno dei "fratelli Westmore", 1957 |
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lunedì 13 febbraio 2012
I truccatori di Hollywood: i Westmore
lunedì 6 febbraio 2012
Doodle dedicato a François Truffaut
mercoledì 4 gennaio 2012
Telephones di Marclay, i telefoni dei film (e orecchini)
Christian Marclay's "Telephones" (1995), a 7 1/2-minute compilation of brief Hollywood film clips that creates a narrative of its own. These linked-together snippets of scenes involve innumerable well-known actors such as Cary Grant, Tippi Hedren, Ray Milland, Humphrey Bogart and Meg Ryan, who dial, pick up the receiver, converse, react, say good-bye and hang up. In doing so, they express a multitude of emotions--surprise, desire, anger, disbelief, excitement, boredom--ultimately leaving the impression that they are all part of one big conversation. The piece moves easily back and forth in time, as well as between color and black-and-white, aided by Marclay's whimsical notions of continuity.
Mi puoi richiamare sul fisso?Orecchini con telefono vintage con ghiera e cornetta in bronzo |
lunedì 2 gennaio 2012
Tempi cine-creativi: The clock di Christian Marclay
Questo incredibile ed ipnotico lungometraggio / installazione dell'artista californiano Christian Marclay, The Clock, che si è aggiudicato il Leone d'oro all'ultima Biennale di Venezia, dura 24 ore e viene sincronizzato con l'ora reale. Si compone di migliaia di fotogrammi tratti da scene di film, nelle quali il tempo compare nelle sue mille forme.
The Clock is an art installation by video artist Christian Marclay (born 1955). It is in effect a clock, but it is made of a 24-hour montage of thousands of time-related scenes from movies and some TV shows, meticulously edited to be shown in “real time”: each scene contains an indication of time (for instance, a timepiece, or a piece of dialogue) that is synchronized to show the actual time. The Clock debuted at London's White Cube gallery in 2010.Nel video qui sotto (registrato alla mostra al Centro Pompidou di Parigi nel 2010) si può vedere un estratto di 3 minuti, quello dalle 12.04 alle 12.07 e, per apprezzarlo appieno è consigliato iniziare a vederlo 4 minuti dopo mezzogiorno (e lustrarsi gli occhi alle 12.05 ;)
The Clock has been sold to several art museums, at $500,000 a copy.
chissà se qualche cinefilo l'ha visto tutto di seguito...
Nell'anno appena finito si contano anche i 3 film sperimentali più lunghi mai realizzati (per vederli bisogna prendere ferie!), ecco i primi 11 della lista su wikipedia
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giovedì 29 dicembre 2011
domenica 30 ottobre 2011
L'orecchino di Sean Penn
This Must Be the Place
Ieri sono andata a vedere lo splendido film di Paolo Sorrentino, This Must Be the Place, con un indimenticabile Sean Penn: da non perdere!
la mia amica lamila davanti alla locandina...
... indossa i miei orecchini mani di fatima (mi ha portato il filo di Argentium dagli Stati Uniti, i primi erano suoi di diritto!)
... indossa i miei orecchini mani di fatima (mi ha portato il filo di Argentium dagli Stati Uniti, i primi erano suoi di diritto!)
martedì 25 ottobre 2011
Momento vintage - I registi della noia
Dal settimanale Grazia del 7 ottobre 1962 (le didascalie sono trascrizioni dall'originale)
sabato 9 luglio 2011
giovedì 30 giugno 2011
Le foto delle star di Hollywood di Annie Leibovitz per Vanity Fair
Nel 1995 è stata pubblicata la prima copertina del settimanale Vanity Fair con le spettacolari foto di gruppo di attrici e attori scattate dalla grande fotografa statunitense Annie Leibovitz. Qui sotto le 13 copertine con i ritratti delle star, dal dossier V.F.’s Hollywood Issue: The Annie Leibovitz Covers
| APRIL 1996: “BOYS’ TOWN” Tim Roth, Leonardo DiCaprio, Matthew McConaughey, Benicio Del Toro, Michael Rapaport, Stephen Dorff, Johnathon Schaech, David Arquette, Will Smith, and Skeet Ulrich. |
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| APRIL 1997: “THE NEXT WAVE” Cameron Diaz, Kate Winslet, Claire Danes, Renée Zellweger, Minnie Driver, Alison Elliott, Jada Pinkett, Jennifer Lopez, Charlize Theron, and Fairuza Balk. |
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| APRIL 2000: “SPLENDOR IN THE GRASS” Penélope Cruz, Wes Bentley, Mena Suvari, Marley Shelton, Chris Klein, Selma Blair, Paul Walker, Jordana Brewster, and Sarah Wynter. |
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| APRIL 2001: “MASTER CLASS” Nicole Kidman, Catherine Deneuve, Meryl Streep, Gwyneth Paltrow, Cate Blanchett, Kate Winslet, Vanessa Redgrave, Chloë Sevigny, Sophia Loren, and Penélope Cruz. |
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| APRIL 2002: “RHAPSODY IN BLUE” Kirsten Dunst, Kate Beckinsale, Jennifer Connelly, Rachel Weisz, Brittany Murphy, Selma Blair, Rosario Dawson, Christina Applegate, and Naomi Watts. |
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| MARCH 2005: “NOT SO DESPERATE HOUSEWIVES” Uma Thurman, Cate Blanchett, Kate Winslet, Claire Danes, Scarlett Johansson, Rosario Dawson, Ziyi Zhang, Kerry Washington, Kate Bosworth, and Sienna Miller. |
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| MARCH 2006: “FORD’S FOUNDATION” Scarlett Johansson, Tom Ford, Keira Knightley |
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| MARCH 2007 “Ben Stiller! Owen Wilson! Chris Rock! Jack Black!” |
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| MARCH 2008: “FRESH FACES” Emily Blunt, Amy Adams, Jessica Biel, Anne Hathaway, Alice Braga, Ellen Page, Zoë Saldana, Elizabeth Banks, Ginnifer Goodwin, and America Ferrera. |
lunedì 20 giugno 2011
Bambole di carta neo gotiche - Mrs. Lovett / Helena Bonham Carter
Esscoh di Deviant Art ha disegnato queste bambole di carta gotiche che si possono vestire con i costumi di scena di Mrs. Lovett nell'interpretazione di Helena Bonham Carter per il film di Tim Burton.
Ecco i link dove scaricarle: + Mrs. Lovett Paper Dolls + e Mrs. Lovett Paper Dolls II
Helena Bonham Carter è Mrs. Lovett nel film del 2007 Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street, di Tim Burton | |
| Prima apparizione | La bottega degli orrori di Sweeney Todd |
|---|---|
| Ultima apparizione | Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street |
| Caratteristiche | |
| Sesso | femminile |
| Età | 30-circa |
| Occupazione | Serial Killer/Panettiera |
| Famiglia | Alfred Lovett (marito, deceduto, nella versione di Tim Burton Johnny Depp) |
| Creata da | Thomas Peckett Prest |
sabato 11 giugno 2011
Kurosawa e il nucleare
Da Dreams (Sogni, 1999), il film del grande maestro Akira Kurosawa, in onda adesso su Cult
ps: domani e lunedì si vota anche per il nucleare ai referendum...
sabato 21 maggio 2011
Movie barcode il codice a barre dei film
Sul blog http://moviebarcode.tumblr.com/ i film diventano codici a barre cromatici. Le immagini si ottengono comprimendo ogni singolo frame di un video in un segmento colorato e unendo tutti i segmenti, ecco qualche esempio:
| GIRL WITH A PEARL EARRING (2003) La ragazza con l'orecchino di perla |
| SEQUENCE FROM 2001: A SPACE ODYSSEY (1968) Odissea nello spazio |
| SINGIN’ IN THE RAIN (1952) Cantando sotto la pioggia |
lunedì 16 maggio 2011
Frammenti di cinema con le gif animate di IWDRM
Non c'è due senza tre, ma credo che a questa tecnica dedicherò altri post in futuro... Intanto ho scovato il blog If we don't, remember me, che utilizza piccole sequenze cinematografiche per creare splendide gif animate in perfetto stile cinemagraph
Eccone alcune tra le oltre 100 presenti sul sito:![]() |
| Jack Nicholson in The Shining (1980) |
| Brigitte Bardot in Le mépris (1963) |
| Ghost World (2001) |
| Brazil (1985) |
| Brad Pitt in Seven (1995) |
| Alain Delon in L'eclisse (1962) |
| Il fantastico mondo di Amelie (2001) |
| Monica Vitti in L'avventura (1965) |
| Pulp Fiction (1994) |
Jeff Bridges in Il grande Lebowski (1998)
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| Hollywood Party (1963) |
| Oldboy (2003) |
Anonymous asked: Are you gone forever?
Sorry for the break! I’m just bored by this “cinemagraph” hype and the pretentious marketing behind it. Now everywhere my work is called by that fancy marketing term, although I have nothing to do with it. IWDRM was just another GIF-Tumblr before the “cinemagraph” sell out started and it always will be. New GIF’s coming soon …
mercoledì 20 aprile 2011
La bellezza del somaro
L'ho visto ieri sera e mi è molto piaciuto questo film diretto da Sergio Castellito (anche protagonista con Laura Morante), scritto da Margaret Mazzantini.
mercoledì 23 marzo 2011
RIP Elizabeth Taylor - Addio diva dagli occhi viola
E' morta oggi a Los Angeles, all'età di 79 anni, l'attrice Elizabeth Taylor, una delle icone indiscusse del XX secolo. Nella foto qui sopra in uno splendido ritratto del 1964 di Richard Avedon. Ha vinto l'Oscar come migliore attrice nel 1960 con il fim Venere in visone e nel 1966 con Chi ha paura di Virginia Wolf?. Celebre anche per la sua esuberante vita sentimentale, è stata sposata 8 volte, 2 delle quali con Richard Burton. Negli ultimi decenni, dopo la morte dell'attore e amico Rock Hudson, si è dedicata alla raccolta di fondi per l'AIDS; una delle fondatrici della American Foundation for AIDS Research (amfar.org) e creata anche una propria fondazione, la Elizabeth Taylor Aids Foundation (ETAF).
Elizabeth Taylor e i gioielli (da Wikipedia)
Elizabeth Taylor ha sempre dichiarato la sua passione per la gioielleria. Nel corso degli anni ha posseduto una grande quantità di famosi gioielli, due dei quali, tra i più celebri, sono stati il diamante Krupp da 33,19 carati (6,638 g) e il diamante Taylor-Burton, a forma di "pera", da 69,42 carati (13,884 g), che, come si può intuire dal nome, è stato uno dei numerosi incredibili regali del marito Richard Burton. La sua collezione di gioielli è stata immortalata dal libro My Love Affair with Jewelry (2002).
Elisabeth Taylor - A passion for jewelry
Taylor had a passion for jewelry. She was a client of well-known jewelry designer, Shlomo Moussaieff. Over the years she owned a number of well-known pieces, two of the most talked-about being the 33.19-carat (6.64 g) Krupp Diamond and the 69.42-carat (13.88 g) pear-shaped Taylor-Burton Diamond, which were among many gifts from husband Richard Burton. Taylor also owned the 50-carat (10 g) La Peregrina Pearl, purchased by Burton as a Valentine's Day present in 1969. The pearl was formerly owned by Mary I of England, and Burton sought a portrait of Queen Mary wearing the pearl. Upon the purchase of the painting, the Burtons discovered that the British National Portrait Gallery did not have an original painting of Mary, so they donated the painting to the Gallery. Her enduring collection of jewelry has been documented in her book My Love Affair with Jewelry (2002) with photographs by the New York photographer John Bigelow Taylor (no relation).
Taylor started designing jewels for The Elizabeth Collection, creating fine jewelry with elegance and flair. The Elizabeth Taylor collection by Piranesi is sold at Christie's.
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