Fino al 28 ottobre al Macro di via Nizza di Roma, si può vedere l'installazione, Plastic Bags.
L'opera di Pascale Marthine Tayou, artista camerunense che ora vive in Belgio, suggerisce un diverso e corretto uso del sacchetto di plastica, oggetto divenuto oggi emblema della condizione dell’uomo contemporaneo, simbolo della crescente globalizzazione, del consumismo imperante, ma anche del nomadismo che sempre più caratterizza la società odierna.
L’enorme scultura alta quasi 10 metri, fatta di rete e buste di plastica
colorate, già esposta all’HangarBicocca di Milano, è posta al centro
della Hall del museo, che diventa così un luogo di ritrovo e incontro,
con l’intento di avvicinare il museo al quartiere che lo circonda.









