
Non credo esista più questa fabbrica milanese "I. Parenti e C." di bretelle e giarrettiere da uomo di questa cartolina del 1931...
Su style.it una rassegna degli orecchini, collane, bracciali ed anelli che si sono visti in passerella nelle recenti sfilate primavera estate 2012. Gli oggetti di design che mi sono piaciuti, mi hanno divertito, trovo interessanti tra le anticipazioni viste (funzionerà il grammofono da muro?):Tra via Tortona, via Savona e Via Stendhal a Milano, durante il FuoriSalone ci si potrà sentire catapultati in un landscape urbano di stampo internazionale e interculturale, che potrebbe tranquillamente trovarsi in una qualunque delle città del mondo, oppure in un luogo qualunque dello spazio e del futuro.E’ quell’area di tratto urbano conosciuta come Zona Tortona, un luogo importantissimo per il FuoriSalone, evento collaterale al Salone Internazionale del Mobile nella design week più attesa nel mondo.Sono oltre 60 le location di quest’anno per Zona Tortona, con installazioni, novità, proposte e concept, dove l’unico comune denominatore è il design, unito all’inventiva e alla creatività.Tre i celebri protagonisti del design che contribuiranno a rendere unica l’esperienza di Zona Tortona 2011, Giulio Cappellini, Paola Navone e Marcel Wanders; un nome importante però, uno su tutti, è il responsabile dell’identità visiva dell’evento, e quindi del logo della manifestazione, Stefano Giovannoni, designer di fama internazionale che tuttavia trova le sue radici proprio in questa zona.Denso e variegato il contenuto delle locations di Zona Tortona 2011: Design Food Terminal, contaminazioni tra cibo e design, installazioni di arredo urbano e “green”, proposte wellness e relax, superfici e materiali, i mondi del design con mostre collettive, il tutto corredato dalla presenza di importanti espositori a livello internazionale.
i Saloni 2011: 50 years young
I Saloni are laying claim to their age with a touch of irony, a play on words that echoes their nature and their spirit, youthful and lively.
They are wearing those 50 years well, given that visitor numbers have risen from 12,000 in 1961 to 297,460 in 2010 and that the initial 328 exhibitors over what was then 11,000 square metres of display space have become over 2,500 exhibitors in an area that now measures in excess of 200,000 square metres. 50 years looking exclusively to the future, through a joined-up project that, along with the usual exhibition – the Salone Internazionale del Mobile, the International Furnishing Accessories Exhibition, the biennial Euroluce / International Lighting Exhibition and SaloneUfficio / International Biennial Workspace Exhibition and SaloneSatellite – involves the City of Milan, providing an opportunity for reflection on design, on the world of industry that has made it all possible, on creativity and on culture.