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lunedì 9 maggio 2011

La necessità dell'auto-rèclame - Depero al Mart

Al bar ristorante del Mart (il Museo di Arte contemporanea di Rovereto, che visito sempre con grande piacere) ho trovato questo testo del futurista Fortunato Depero (1892-1960) sulla necessità di farsi conoscere e di reclamizzare le propria arte. Moderandone i toni (almeno per quanto mi riguarda), può essere un incentivo per chi realizza con passione bijoux o gioielli...

L’auto-rèclame non è vana, inutile o esagerata espressione di megalomania, ma bensì indispensabile necessità per far conoscere rapidamente al pubblico le proprie idee e creazioni. In qualunque campo della produzione al di fuori di quello dell’arte è permessa e ammessa la più strepitosa rèclame; ogni industriale può e fa la più ardita pubblicità ai suoi prodotti; soltanto per noi produttori di genialità, di bellezza, di arte, la pubblicità è considerata cosa anormale, mania arrivista e sfacciata immodestia. E’ ora di finirla con il riconoscimento dell’artista dopo la morte o in avanzata vecchiaia. L’artista ha bisogno di essere riconosciuto, valutato e glorificato in vita, e perciò ha diritto di usare tutti i mezzi più efficaci ed impensati per la rèclame al proprio genio e alle proprie opere. Il primo e più competente critico dell’opera d’arte è l’artista che l’ha creata: a lui tutti i mezzi per illustrarla e per lanciarla. Se l’artista attende la celebrità e la riconoscenza dell’opera propria per mezzo altrui ha tempo di morire 5.000 volte di fame.
Forse non tutti sanno che... ha disegnato nel 1932 la famosa bottiglietta del Campari Soda preceduta, nel 1931 dalla pubblicazione del Numero Unico Futurista Campari, una raccolta di creazioni grafiche e poetiche di carattere pubblicitario, unite al lancio del Manifesto dell’Arte Pubblicitaria Futurista.
Tra il 1924 e il 1928 Depero lavora con molte ditte, fra cui la Alberti (produttrice del Liquore Strega), la Schering (Veramon) e la già citata Campari realizzando per quest’ultima centinaia di proposte pubblicitarie. È opportuno precisare che il rapporto che ebbe Depero con la réclame fu particolare. Se in generale la pubblicità era vista di buon occhio dai Futuristi, e anzi, considerata «arte nuova del mondo moderno», Depero in particolare fu quello a sostenerla con maggior impegno fino a diventare il più autorevole cartellonista pubblicitario tra i Futuristi. Non solo, ma qualche anno più tardi troverà il modo di condensare il suo punto di vista in proposito nel "Manifesto dell'arte pubblicitaria". Leggi il resto su Wikipedia.

domenica 13 marzo 2011

Un bacio rubato in velocità - Brancusi alla mostra su Modigliani scultore

Lo so, non si vede granché, ma non ho resistito a fotografare di nascosto The kiss di Constantin Brancusi, che non sapevo avrei trovato alla mostra Modigliani scultore, al MART di Rovereto fino al 27 marzo 2011. Proprio la stessa scultura che avevo scelto per gli orecchini (Endless Kiss – Orecchini per il compleanno di Constatin Brancusi) realizzati in occasione dell'anniversario dell'artista romeno.